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L’amministratore di condominio è colui che ha il compito e la responsabilità di amministrare e gestire i beni comuni, detiene il potere esecutivo e viene eletto tramite assemblea. La sua è una rappresentanza volontaria e assume, in tal modo, la veste di mandatario i cui poteri assegnatigli devono fare riferimento al regolamento vigente all’interno del condominio entro il quale riveste il ruolo appunto, di amministratore di condominio.

Obbligo amministratore condominio

La sua funzione e il suo ruolo sono di estrema responsabilità, dovendosi occupare della gestione di un immobile abitato da persone, il cui numero può essere ingente o ristretto, ha il compito di far sì che la struttura sia idonea e scevra da pericoli per coloro che vi abitano. Infatti, l’amministratore di condominio, è tenuto ad eseguire il proprio mandato secondo diligenza di “Buon padre di famiglia” (art. 1710 del codice civile) a dimostrazione dell’importanza del compito che gli viene conferito. Deve avere cura nel registrare una molteplicità di dati. L’obbligo per legge di avere un amministratore di condominio avviene quando il condominio presenta più di otto condomini. Per esempio deve mantenere sempre aggiornato il registro anagrafico condominiale, tenendo conto quindi delle variazioni che esso può subire nel tempo evitando così incompletezze o mancanze. Trascorsi trenta giorni, le informazioni vengono acquisite e l’amministratore di condominio ne addebita i costi. Poi deve occuparsi del registro dei verbali inerenti le assemblee condominiali, così come del registro di nomina e revoca dell’amministratore di condominio e infine di quello relativo alla contabilità.

Chi può fare l’amministratore di condominio

I requisiti necessari per occupare il ruolo di amministratore di condominio, quindi trattasi di persona fisica e non di società, sono: il pieno godimento dei diritti civili, l’assenza di precedenti penali, quindi una fedina pulita, e inoltre deve essere in possesso almeno del diploma di scuola superiore di secondo grado. In passato era possibile ricoprire il ruolo di amministratore di condominio anche senza il conseguimento di un corso di formazione, al contrario oggi, risulta non solo obbligatorio, ma necessita anche di aggiornamenti periodici (15 ore annuali). Questo perché è stato appurato che all’amministratore di condominio vengono tributate responsabilità ascritte da leggi speciali, come le norme in materia edilizia o la sicurezza degli impianti, ragion per cui si ricerca nel rivestimento del ruolo di amministratore di condominio una figura specializzata segnalata spesso tramite società.

Compenso amministratore di condominio

Il compenso non ha una cifra prestabilita, c’è chi chiede tuttavia, un compenso fisso o chi si basa sulla grandezza del condominio. Quale che sia la scelta in ogni caso l’amministratore di condominio ha l’obbligo di esplicare a voce l’importo che richiede per la propria prestazione una volta che esso viene nominato dall’assemblea condominiale.

Doveri amministratore condominio

È dovere dell’amministratore di condominio l’osservanza delle delibere dell’assemblea, che sarà sua competenza convocare annualmente, dal momento che riveste il ruolo di rappresentante dei condomini, a patto che tali delibere siano in linea con le leggi e l’ordine comune. Se tali leggi dovessero essere messe in discussione dall’assemblea, sarà suo dovere opporsi a quest’ultima. Inoltre ha il dovere di avviare azioni giudiziali nei confronti di condomini o terzi qualora dovesse verificarsene la necessità.

Responsabilità amministratore condominio

Le responsabilità dell’amministratore condominiale sono di tipo civile e penale. Nel caso della responsabilità civile, si intende che per via contrattuale l’amministratore di condominio deve conseguire all’adempimento dei propri doveri che corrispondono agli obblighi contrattuali stabiliti tramite assemblea. La negligenza nell’inadempimento del proprio dovere e i danni procurati nell’utilizzo improprio dei poteri conferitigli comportano una contestazione o una richiesta di pagamento dei danni subiti da parte dei condomini alle quali l’amministratore di condominio sarà chiamato a rispondere. In quanto alle responsabilità di tipo penale, l’amministratore di condominio va incontro ad essa nel momento in cui compie quello che è un reato a tutti gli effetti. Il caso più frequente è quello di appropriazione indebita, cioè quando, approfittando del proprio mandato, l’amministratore si appropria dei beni dei condomini nel momento in cui fa versare gli oneri di questi ultimi sul proprio conto corrente tenendo poi una parte dei beni per sé. È degli ultimi anni infatti, la richiesta di un conto corrente condominiale Oltre ai reati più gravi, può incorrere nella mancata esecuzione di ordini di pubblica autorità, per esempio quando per sua inadempienza un condotto fognario non viene riparato provocando il diffondersi di odori pestilenti per la strada o un impianto di riscaldamento troppo rumoroso che non viene controllato.

Nomina amministratore condominio

L’amministratore di condominio viene nominato tramite delibera dell’assemblea condominiale, quindi attraverso una votazione che includa almeno la maggioranza dei condomini e un terzo dei millesimi dell’edificio. Una volta scelto l’amministratore di condominio il suo nominativo viene annotato all’interno del registro delle nomine e delle revoche.

Revoca amministratore condominio

La revoca dell’amministratore di condominio può avvenire in qualsiasi momento, sia per scelta dei condomini, sia per scelta dell’amministratore che può presentare senza vincoli contrattuali a riguardo, le proprie dimissioni. La revoca può avvenire per svariati motivazioni, sia legate ad inadempienze contrattuali, come irregolarità fiscali riscontrate dai condomini, la mancata ottemperanza nel tenere aggiornati i vari registri obbligatori, l’omissione dei propri dati, dell’esecuzione di una delibera dell’assemblea o dell’apertura di un conto condominiale. In casi come quelli elencati si può richiedere anche l’intervento dell’autorità giudiziaria tramite richiesta anche di un solo condomino.

Per approfondire puoi leggere l’articolo dove ti spieghiamo come si effettua la revoca dell’amministratore di condominio.

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